Pezzi di storia: Il Nokia 3210

Nokia 3210

Correva l’anno 1999 e qualcosa di piccolo ma estremamente innovativo stava per entrare a far parte della storia. Stiamo parlando del Nokia 3210, un must per chi a quei tempi era adolescente. Campione di vendite in Europa e Nord America. Il 3210 fu un fenomeno massivo tanto che tutt’ora si trova al secondo posto dei cellulari più venduti nella storia con ben 160 milioni di dispositivi.

Ma quali furono i motivi che portarono questo dispositivo al successo? La Nokia introdusse tante innovazioni che sconvolsero il mercato dei cellulari. Partiamo dal design: l’antenna, solitamente posizionata esternamente per gli altri modelli, venne montata all’interno. Disponibile in una vasta gamma di colori, ampio display e tastiera super confortevole. Ma al di là di un aspetto molto accattivante, tante erano le meraviglie contenute. Fantastici giochi come Snake, Memory e Logic. Fu creata la possibilità di personalizzare la suoneria ricorrendo ad un ”Compositore” e venne inserito un sistema di scrittura facilitata, ovvero, il “T9“.

Inoltre il Nokia 3210 era equipaggiato di una batteria che richiedeva all’incirca 4 ore di ricarica e con una durata massima in standby di circa 240 ore, parliamo di 10 giorni.Tante innovazioni dunque, ma anche tante analogie coi moderni smartphone che negli ultimi anni hanno preso il sopravvento ma in 20 anni la strada fatta è stata davvero tantissima.La casa svedese per la prima volta ha introdotto un telefonino che si può personalizzare con cover intercambiabili, scatenando così le fantasie di tutti i possessori.

E proprio dal desiderio di rendere unico e proteggere al meglio il proprio smartphone che nasce Skin-a. L’attenzione della nostra azienda è incentrata su accessori innovativi e personalizzabili. Skin-a propone ai suoi clienti esclusivamente prodotti di qualità superiore e materiali eco friendly con la garanzia della massima protezione.

La tecnologia è in continua evoluzione e per restare al passo coi tempi bisogna essere aggiornati!
Consigliamo perciò di restare ”in linea” e magari conservare i vecchi cellulari, compresi di accessori. Un giorno potrebbero valere una fortuna…

 

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